Migliori Broker per fare Trading in Italia nel 2019

Con questa analisi sui forex broker che sono adatti ad un pubblico di trader italiani, Engine Forex vuole far luce su quali sono le offerte e le opzioni attualmente a disposizioni di trader seri. Nonostante l'offerta sia ampia e varia, e' noto ormai che alcuni broker lavorano indubbiamente meglio di altri.

Veniamo alla nostra analisi

Nel corso degli ultimi due anni Engine Forex e' stato a contatto con molti trader, via email ma anche visitando i loro uffici e ci siamo ovviamente fatti un'idea di quelli che sono i migliori broker forex in generale. Tuttavia in questo caso abbiamo deciso di chiedere ai nostri analisti un'opinione non solo relativa alla capacita' di un broker di lasciar operare in maniera ottimale sui mercati finanziari ma specificatamente la sua effettiva' in relazione ad un pubblico europeo.
Vediamo quindi quale e' il broker migliore per una clientela italiana.

Lista Migliori Broker


La fine del 2018 e' stata segnata da grande volatilita' dovuta alla iniziale guerra delle tariffe tra America e Cina e alla generale incertezza della politica estera Americana nel 2019 che continuera' a generare alto rischio per chiunque voglia voglia fare trading cfd su qualunque coppia che includa USD.

Se vi state affacciando al trading online per la prima volta, ancor prima di addentrarvi nelle strategie di trading e' importante capire quale piattaforma utilizzare e con quale regolamentazione e quindi leva, operare.


Broker Forex: Consigli sulla piattaforma di trading


1) Cominciate a fare un elenco delle cose che sono più importanti per voi.

Ad esempio, siete un day trader che ha bisogno di tenere costantemente sott'occhio le sue posizioni? O ancora piu' importante utilizzate dei bot per operazioni veloci? In questo e' probabilmente importante che scegliate un broker che permette di fare scalping e che utilizza una piattaforma come metatrader 4 o metatrader 5, piuttosto che piattaforme di proprieta' che pero' hanno maggiori limitazioni.   Quindi quando arrivate a scegliere un broker di trading online pensate anche ai seguenti punti:

  • che tipo di piattaforma offre
  • La piattaforma in questione supporta il mobile?
  • Che servizi sono inclusi e quali sono a pagamento? (un esempio e' l'utilizzo di una VPN gratuita)
  • Che Strumenti finanziari sono a disposizione? (ad esempio valute o materie prime)
  • Offre un conto demo gratis?
  • Qual e' la velocita' di esecuzione?
  • Qual e' la leva?
  • Con quale licenza e' regolamentato? (ad esempio FCA, ASIC, CYSEC, FCSA etc)
  • E' possibile fare social trading in caso si vogliano seguire altri trader?

2) Controllate review online da siti ma anche da utenti. 

L'industria del forex si e' sviluppata a dismisura negli ultimi anni ed ha attirato molti piccoli broker online che offrono minimo servizio e sperano di incamerare piu' soldi possibili a scapito dei trader, protetti da licenze ottenute in paesi come Belize o altri paradisi fiscali. In generale più grande e conosciuto è il broker di trading online e maggiore sara' il grado di sicurezza offerto all'utente.  Ogni broker deve mostrare pubblicamente sul sito tutte le licenze che ha ottenuto ed e' tenuto a fornire maggiori informazioni (come il numero di licenza) in caso venga richiesto da un cliente.

I'Italia non ha una licenza specifica ma tra le licenze che sono sinonimo di regolamentazioni affidabili abbiamo la FCA (UK), ASIC (Australia), Cysec (Cipro) e FCSA (South Africa).

3) Essere consapevoli delle commissioni applicate dal broker, rischi del bonus e spread

I broker online guadagnano sulle commissioni e alle volte prendono delle posizioni agendo come market maker. Broker ECN come ad esempio Avatrade o IC Markets agiscono solo da intermediari, ma e' imporante informarasi sul tipo di sread applicato che portera' alla commissione finale. Inoltre e' importante valutare restrizioni sul bonus e rischi legati alla leva offerta. Broker regolati FCA non possono offrire piu' di leva 1:30, mentre broker che hanno sede soltanto esterna all'unione europea possono offrire ogni tipo di leva, la piu' comune e' 1:500.  Con tale leva il tuo capitale puo' essere moltiplicato x500 ma allo stesso tempo e' anche piu' facile subire delle perdite velocemente se si mantiene una posizione che va in negativo.

A questo punto vi sarete fatti un'idea, grazie anche alla nostra tabella, di quali potrebbeo essere  i broker italiani , o meglio i broker che lavorano bene con una clientela italiana, che vuoi utilizzare. Per mettervi in condizione di fare una scelta ancora piu' ponderata abbiamo riassunto alcuni dei pro dei broker che abbiamo selezionato:

24 option


Si Tratta di un forex broker di criptovalute (bitcoin e altre), Forex e CFD e rientra di diritto tra i migliori broker italiani.
La Societa' di investimenti che controlla il marchio e' Rodeler Limited ed il marchio è stato presente in Italia dal 2010 come broker di opzioni binarie, ma alla fine del 2017 ha deciso di abbandonare le opzioni binarie, dedicandosi ai CFD.

24option utilizza MT4 (metatrader 4). Questa piattaforma offre una elevata sicurezza e molte integrazioni, anche se la curva di apprendimento non e' immediata.
Il deposito richiesto per iniziare ad operare è di 250 dollari e supporta conti in varie valute come EUR, USD ecc.

Funzionalità di Trading

24option mette a disposizione della sua clientela, una vasta gamma di attività su cui basare i CFD,  materie prime, valute, indici, azioni, inoltre e' possible aprire un conto demo con cui impratichirsi (cosa molto importante visto l'alto rischio presente nel forex )

L’applicazione Mt4 offerta, è disponibile per tutti i tipi di sistema operativo sia per mobile che desktop.

Assistenza clienti

Il supporto per i clienti e' offerto tramite e-mail, live chat e telefono, disponibile per 21 paesi in tutto il globo. L’assistenza è disponibile 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana.

La sicurezza

Quando si parla di trading forex La sicurezza è una cosa molto importante per questo motivo 24option offre un sistema di verifica dei documenti e svariate modalita', tutte molto conosciute per depositare e prelevare.

Il prelievo minimo disponibile è di 250 dollari, la valuta deve rimanere quella scelta nel processo di deposito.

24option per il prelievo addebita delle commissioni, che variano in base al metodo prescelto.

IC MARKETS


IC Markets è un broker australiano fondato da Andrew Budzinski nel 2007, situato in Australia e regolamentato dalla Australian Securities and Investments Commission (ASIC), l’autorità di vigilanza australiana, il corrispettivo dunque dell’italiana Consob o la cipriota CySEC.

Il fatto che sia regolamentato da ASIC e che sia situato in Australia fa di ICMarkets un broker affidabile ed immune ai vincoli della nuova normativa ESMA che legifera solo sui broker regolati e situati in Europa.

Chi opera con IC Markets puo' quindi utilizzare una leva fino al 500:1 che permette di operare su volumi piu' alti con budget minori ma porta con se anche un rischio piu' alto.

IC Markets è inoltre un broker ECN che sta per Eletronic Communication Network, ovvero non si tratta di un operatore di mercato ma bensi' di un broker che fa semplicemente da intermediario tra i trader ed il mercato.

I punti di forza di ICMarkets sono i seguenti:

  • Spread bassi. Grazie a spread ravvicinati, talvolta nulli, ossia pari a 0.0, i trader possono operare ottimizzando il loro guadagno il più possibile. Spesso spread troppo alti portano i trader a cedere ai broker quote rilevanti del loro profitto.  IC Markets offre gli spread più competitivi disponibili al mondo per la coppia EUR/USD e tra i primi cinque al mondo per la maggior parte degli altri tassi di cambio.

  • Esecuzione rapida. La velocita' di esecuzione e' fondamentale per tutti i trader ma in particolar modo per chi fa una strategia di day trading o scalping. ICMarkets utilizza server EQUINOX 4 situati a New York e Londra che assicuro il top della gamma in termini di prestazioni, infatti IC Markets e' conosciuto come un broker particolarmente amico di trader che fanno scalping.

  • Liquidità.  IC Markets offre alta Liquidità interbancaria diversificata fornita da 50 diverse fonti di liquidità. Inoltre non ha nessun riclico delle liquidita' per diminuire lo slippage e supporta ogni giorno piu' di 15 miliardi USD di transazioni

  • Piattaforme MT4 e cTrader IC Markets si appoggia su MT4, MT5 e CTrader che sono considerati da tutti le piattafforme per eccellenza per trader professionisti

Etoro


Una delle piattaforme più famose in Italia e' senza dubbio eToro  che ha fatto gran parte della sua fama puntando molto sull'ascena di bitcoin e sul Copy trading, prevede che ogni trader possa, letteralmente, copiare le azioni di altri trader che possono essere piu' o meno di successo

COPYTRADER

Quando si apre un conto di trading per la prima volta etoro diventa automaticamente il miglior broker per vedere come altri trader si comportano ed allo stesso tempo iniziare a operare attivamente.

 Trading CFD e il Forex Trading sono le operazioni che maggiormente vengono svolte sulla piattaforma che pero' permette di fare trading anche con altri strumenti.

PEPPERSTONE


Pepperstone e' un broker Australiano nato nel 2010 ma divenuto ben presto internazionale, operando nel mondo con una licenza ASIC e una licenza FCA.

La società ha la sua sede a Melbourne ma ha vari uffici nel mondo tra cui Dallas, Banjkok, Londra e Shangai.

Pepperstone ha come obiettivo di offrire ai suoi trader la minima latenza delle piattaforme di trading che mette a disposizione, ofrendo un trading fluido e veloce, adatto a scalpers e day traders. Combinando l'alta velocita' di esecuzione dei server equinox con un approccio ECN.

ECN, lo abbiamo menzionato anche prima nel caso di IC Markets, permette di offrire spread bassi, senza commissioni o quasi nulle.

Pepperstone offre una leva finanziaria fino a 1:500 che e' una delle piu' alte tra i broker considerati affidabili. La sua licenza FCA tuttavia lo rende suscettibile alle nuove regolamentazioni ESMA e di conseguenza per noi trader italiani la leva a disposizione e' solo di 1:30.

l broker ECN Pepperstone offre anche un conto con swap gratuiti per i clienti di fede musulmana. I conti islamici infatti non prevedono alcun interesse sulle operazioni finanziarie nel rispetto totale della legge islamica, ossia la Sharja.

AVATRADE


Avatrade  Ltd è un broker regolamentato in circa 150 Paesi, ma la cosa peculiare e' che diversamente da molti altri broker ha una sede UE a Dublino ed una anche a Milano. Il loro supporto e' quindi fatto direttamente dalla loro sede in Italia e questo e' un grande vantaggio sia in termini di customer service ma anche in termini di serieta' dell'investimento da parte di Ava Trade nel nostro mercato. Ava rientra quindi tra i broker ufficialmente italiani ed infatti e' anche regolamentato con la Consob.

Ava e' forse i broker migliore in termini di scelta della piattaforma, infatti offre sia MT4 che la sua piattaforma personale che e' stata sviluppata anche in italiano ed e' molto facile da utilizzare.

Ava offre anche la possibilita' di fare copy trading attraverso la sua applicazione Ava Mirror.

Il minimo deposito con questo broker e' molto basso, solo 100 euro, e ci sono disponibili bonus di benvenuto fino al 100% e questi bonus non bloccano i tuoi prelievi.

Per depositare e prelevare puoi avvalerti di tutti i metodi di pagamento, dalle carte di credito, Postepay, Skrill, Paypal, bonifici.

I tuoi soldi poi andranno a finire in conti segregati di banche europee differenti da quelle della società stessa

 spread e leverage

Parleremo in seguito dell'importanza delle spread per i tuoi profitti e nel caso di AVA hai la possibilita' di scegliere tra spread fisso e variabile:

  • spread fissi da 1 pip con una leva finanziaria fino a 1:200;
  • spread fluttuanti o variabili da meno di 1 pip utilizzando la loro versione del conto ECN dove AVA non agisce come un market makers e funziona solo come intermediario. In questo caso la leva e' di  1:400.

ULTIME VALUTAZIONI


i costi

In cosa consistono le commissioni e i costi di un broker? Le commissioni di un broker possono essere variabili o fisse e anche quelle variabili possono essere diverse da strumento a strumento. In questo caso, se volete fare Forex Trading cercate di capire qual e' il migliore spread offerto per la coppia di monete su cui pensate di oprare piu' spesso. Semplicemente questo potrebbe salvare non pochi dei vostri fondi.

Servizio Clienti

Se siete a vostro agio con l'inglese non e' un problema a cui dovete pensare perche' quasi tutti i broker che analiziamo sul nostro sito hanno un'ottimo supporto in Inglese, ma quano si tratta dell'Italiano non sempre il supporto e' all'altezza, quindi e' buona pratica testare il servizio clienti ed assicurarsi che tipologia di supporto offrono. Ad esempio potrebbe essere nella lingua che interessa a voi ma in questo caso molto probabilmente non sara' 24 ore su 24.

Strumenti

Fare trading diventa molto più semplice se avete a disposizione tutti gli strumenti di trading piu' all'avanguardia.  Un buon  broker deve essere in grado di fornire l’accesso ad una vasta gamma di strumenti per migliorare l’esperienza del trader e agevolare il suo processo decisionale ed aumentare le informazioni in suo possesso. In questo caso e' molto utile avere a disposizione un conto demo che vi permetta di testare tutti gli strumenti prima di investire i vostri soldi.

Deposito minimo

Tra le informazioni che dovete procurarvi dal supporto o direttamente dal sito del broker ce n'e' una molto importante, qual e' il deposito minimo con cui iniziare? Molto spesso il primo deposito puo' anche non essere un problema ma dovete pensare a depositi ricorrenti, ed una barriera di ingresso di 500 USD o Euro potrebbe essere troppo elevata.

Ricerca di mercato

Broker che sono dei partner affidabili vogliono vedervi operare con loro il piu' a lungo possibili e quindi vi mettono in condizioni di  effettuare delle ricerche di mercato, ottendendo possibilmente notizie in tempo reale (rumors) e segnali di trading utili per le contrattazioni. Questo vi mettera' in condizioni di decidere come muovervi con la vostra piattaforma di trading online nel migliore dei modi.

Opzioni e alternative di investimento

Oggigiorno molti broker offrono la possibilita' di accedere a molti mercati, ma ogni broker si contrattistingue con un suo punto di forza, ad esempio Forex Trading (IC Markets) o Maggior numero di CFD di azioni (Avatrade). Poiche' le opzioni sono molteplici:  indici, fondi comuni di investimento, ETF, forex, CFD, opzioni, valute, futures e via dicendo, dovreste indagare sul sito del broker e anche con il supporto su quali sono i mercati su cui vi sara' possibile operare.

Velocità di esecuzione degli ordini

Per ogni trader professionista o principiante la velocita' di esecuzione di una piattaforma di trading online e' una delle cose che dovrebbe avere maggiore importanza. Molti broker millantano un'estrema velocita' ma in realta' l'apertura e la chiusura delle posizione richiede troppo tempo e causa perdite di profitto. Anche se non siete degli scalpers o non fate day trading dovreste considerare di utilizzare broker di forex che sono utilizzati da questi ultimi, un esempio puo' essere ICMarkets o Pepperstone, che devono mantenere una velocita' di esecuzione altissima per non perdere i loro clienti che fanno centinaia di operazioni al minuto utilizzando robots.

Broker Forex Italiani Autorizzati

La maggior parte dei broker conosciuti e fidati hanno sede in stati esteri, Australia, UK, Cipro, etc. Molti di queste aziende hanno comunque una sede in Italia o un supporto che parla la nostra lingua,  con cui ci si può interfacciare qualora nascessero problemi o dispute. In ogni caso, è importante ricordarvi che dal punto di vista della tassazione, difficilmente troverete broker che applicano il regime gestito o amministrato (ovvero che pagano loro le tasse al posto vostro), insomma le plusvalenze realizzate con broker stranieri (anche qualora avessero una sede legale o di altro tipo in Italia) vanno gestite dal trader, e inserite in dichiarazione dei redditi sottoforma di “altri redditi”. Operare con un broker straniero non significa non pagare le tasse. Semplicemente in questo caso dovrete ricordarvi di inserire i ricavi in dichiarazione.